Una razza di cani specializzata: Il Lagotto romagnolo
Ci siamo finora soffermati sulle razze di cani da caccia che, grazie alle loro doti particolari, vengono impiegati nelLa cerca dei tartufi. Fino a pochi anni fa, infatti, in Italia non esisteva una razza specializzata per questa particolare attività.
Fino al 15 ottobre 1991. In quella data infatti il cane Lagotto romagnolo è stato riconosciuto ufficialmente dall’ Enci
(Ente nazionale della cinofilia italiana) come la 13° razza canina italiana, con la denominazione specifica di “cane da tartufi”.
Altre razze di cani per la ricerca del tartufo.
Pointer. È il cane dotato di un fiuto finissimo, veloce, instancabile, obbediente e di facile addestramento. La sua velocità nella ricerca può essere la causa della mancata identificazione dei tartufi presenti nella zona esplorata.
Bracco italiano. E’ un cane vigoroso, resistente, piuttosto pesante e lento. Presenta un discreto olfatto e predisposizione all’apprendimento.
Spinone italiano. E’ la razza canina fino ad oggi più utilizzata nella ricerca del tartufo.E’ caratterizzato da una taglia medio-grossa e dotato di un fiuto sensibilissimo, notevole resistenza alla fatica e facilità di apprendimento; è un cane ubbidiente e non troppo veloce.
Epagneul Breton. E’ un cane di taglia medio-piccola resistente alla fatica, al freddo e alla pioggia, di buon fiuto e mediamente veloce nell’attività di ricerca. Viene impiegato sovente per incroci con Spinone, Griffone, Pointer e Bracco al fine di ottenere soggetti di taglia ridotta. Simile a questo soggetto, ma di taglia più grossa, è il Setter inglese.