La commercializzazione
Alba mercato mondiale del tartufo, la città di Alba (Cuneo) vanta il più antico mercato che, per qualità del prodotto trattato, ne determina il prezzo “ufficiale”, ma come avviene per altri prodotti, il prezzo realizzato dal "trifolao" (il cacciatore di tartufi) per la vendita del pregiato tartufo è sensibilmente inferiore a quello pagato dal consumatore alla fine del percorso commerciale del prodotto. La ritrosia dei tartufai a parlare della loro attività e l’accentuato individualismo che li caratterizza limitano lo scambio di informazioni di carattere tecnico e commerciale il che, tra l’altro, impedisce di quantificare con precisione la produzione nazionale di tartufo. Il mercato del tartufo è quindi caratterizzato da un numero non precisamente quantificabile di tartufai a tempo pieno, part-time, hobbisti, ecc. da una parte, e da pochi operatori commerciali, grossisti e industrie di conservazione dall’altra. l passaggi di mano sono numerosi ed è logico che in queste condizioni il consumatore finisca con l’acquistare il prodotto presso il dettagliante o paghi il conto presso il ristoratore a prezzi che risultano triplicati o quintuplicati rispetto a quello percepito dal tartufaio. Purtroppo la mentalità individualista degli addetti alla ricerca frena ed ostacola questo processo evolutivo che oltre tutto favorirebbe una migliore trasparenza e vivacità a livello dei mercati alla produzione.
Acquistare tartufi direttamente dal "trifulao" L'originale Tartufo Bianco d'Alba, amato e osannato fin dall'antichità, re indiscusso e protagonista assoluto della cucina di questo territorio è disponibile dal 15/Settembre al 31/Gennaio solo tartufi freschi personalmente raccolti dai "trifolao" delle Langhe, tartufi di altissima qualità profumatissimi che cerchiamo con i nostri cani e cogliamo nelle tartufaie naturali, dell'Albese e nelle Langhe.
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